Evento in collaborazione con: Comune di Padova Assessorato alla Cultura, Università degli Studi di Padova, Caffè Pedrocchi, Centro Universitario, Collegio Don N. Mazza, Otium, e con il Patrocinio della Provincia di Padova, RetEventi, Scuola Centro Beethoven. Un caloroso ringraziamento a tutti gli artisti e collaboratori che contribuiscono alla riuscita della manifestazione. BUONA MUSICA A TUTTI.
L'Associazione persegue finalità di promozione culturale e sociale - la formazione e l'aggiornamento delle professionalità afferenti all'ambito musicale; la ricerca scientifica intorno alle tematiche dell'educazione musicale. L'Associazione non persegue finalità di lucro - La Sezione di Padova dal 1983 opera nel territorio diffondendo la cultura musicale, sia didattica sia concertistica.
4 giu 2013
FESTA DELLA MUSICA-EUROPEA 2013 a Padova
Bellissima la locandina della Festa della Musica a Padova.
Evento in collaborazione con: Comune di Padova Assessorato alla Cultura, Università degli Studi di Padova, Caffè Pedrocchi, Centro Universitario, Collegio Don N. Mazza, Otium, e con il Patrocinio della Provincia di Padova, RetEventi, Scuola Centro Beethoven. Un caloroso ringraziamento a tutti gli artisti e collaboratori che contribuiscono alla riuscita della manifestazione. BUONA MUSICA A TUTTI.
Evento in collaborazione con: Comune di Padova Assessorato alla Cultura, Università degli Studi di Padova, Caffè Pedrocchi, Centro Universitario, Collegio Don N. Mazza, Otium, e con il Patrocinio della Provincia di Padova, RetEventi, Scuola Centro Beethoven. Un caloroso ringraziamento a tutti gli artisti e collaboratori che contribuiscono alla riuscita della manifestazione. BUONA MUSICA A TUTTI.
31 mag 2013
Festa Europea della Musica 2012 organizzata dalla SIEM di Padova
Festa della Musica 21 giugno 2012 a Padova
Maurizio Scalabrin suona "Sequenze" di Annie Fontana e l'8° Studio Trascendentale di Liszt
Maurizio Scalabrin suona "Sequenze" di Annie Fontana e l'8° Studio Trascendentale di Liszt
2 apr 2013
FESTA EUROPEA della MUSICA 2013
La "Festa Europea della Musica " ha conosciuto la sua prima edizione in Francia nel 1982 ed è stata fissata in una data unica, simbolica, il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. In Italia, dal 1999, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha concesso a questa manifestazione l'alto patrocinio, riconoscendone ufficialmente l'interesse pubblico e l'importante valenza culturale, sostenendone la diffusione.
La città di Padova vi ha aderito ufficialmente per la prima volta nel 2012, grazie all'impegno promozionale della nostra sezione territoriale SIEM, con i contributi del comune (Assessorato alla Cultura) e del Dipartimento FISPPA dell'Università degli Studi di Padova, e in collaborazione con il Conservatorio Cesare Pollini.
Lo scopo di questa iniziativa, parte integrante del nostro progetto "MUSICA PER TUTTI", è di porre la musica al centro della vita della nostra città per tre giorni e di unirla alle altre, in Italia e in Europa, che promuovono questa manifestazione, basata sul principio della gratuità, resa possibile grazie alla cortesia e alla disponibilità degli artisti professionisti, studenti e amatori padovani.
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Lo scopo di questa iniziativa, parte integrante del nostro progetto "MUSICA PER TUTTI", è di porre la musica al centro della vita della nostra città per tre giorni e di unirla alle altre, in Italia e in Europa, che promuovono questa manifestazione, basata sul principio della gratuità, resa possibile grazie alla cortesia e alla disponibilità degli artisti professionisti, studenti e amatori padovani.
Lo spirito dell’evento e il significato della partecipazione debbono intendersi come momento di
socialità, creatività, espressività e visibilità, affinché le giornate diventino
la festa di tutte le musiche.
socialità, creatività, espressività e visibilità, affinché le giornate diventino
la festa di tutte le musiche.
Si intende realizzare un programma variegato che spazia dalla musica antica e classica, dalla musica popolare alle moderne tendenze, da eseguirsi in disparati luoghi: piazze, strade, cortili, ma anche musei, sale, chiese….. previo permessi comunali.
Tutti i generi musicali potranno essere rappresentati con l’obiettivo di rendere popolare la pratica musicale e di unire le persone di tutte le condizioni sociali, giovani e no, alle più diverse espressioni di quest'arte.
Solisti e/o ensembles vocali e/o strumentali, gruppi di danza interessati ad esibirsi, dovranno comunicare la loro adesione tramite e-mail, compilando ed inviando il modulo faximile qui di seguito accluso o richiederlo alla segreteria siempadova@gmail.com prima possibile
ma non oltre il 20 maggio p.v..
ma non oltre il 20 maggio p.v..
Mentre si ribadisce la totale gratuità della prestazione degli artisti che si esibiranno, siamo purtroppo costretti a richiedere, da parte di chi si iscrive, di versare un contributo di 25 euro alla sezione territoriale della SIEM per spese organizzative, su conto corrente i cui estremi verranno comunicati ai partecipanti.
I soci SIEM sono esentati dalla corresponsione di tale quota.
I soci SIEM sono esentati dalla corresponsione di tale quota.
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L’indirizzo a cui inviare le e-mail o richiedere il modulo è: siempadova@gmail.com
Modulo di adesione alla
FESTA EUROPEA DELLA MUSICA 2013 - 21-23 GIUGNO
- Trentennale della SIEM sezione di Padova -
NOME gruppo/solista
NOME DIRETTORE (eventuale)
NOMI COMPONENTI
PROVENIENZA associaz./scuola/istituzione/
CONTATTO del responsabile, e-mail:
telefono/cell:
DISPONIBILITA’ (Sottolineare la scelta)
a) Solo 21 giugno
b) Qualsiasi giorno tra il 21 ed il 23 giugno
c) Specificare il giorno ......
BREVE PROFILO DEL GRUPPO/SOLISTA
TITOLO BRANO
AUTORE e (Data di ascita e morte)
ARRANGIATO DA
GENERE
DURATA effettiva
1.
2.
N.B. E’ possibile indicare da 1 ad un massimo di 5 brani.
E’ facoltativo inserire altre note
Inviare la propria adesioni entro il 20/05/2013 all’indirizzo e-mail: siempadova@gmail.com
Modulo di adesione alla
FESTA EUROPEA DELLA MUSICA 2013 - 21-23 GIUGNO
- Trentennale della SIEM sezione di Padova -
NOME gruppo/solista
NOME DIRETTORE (eventuale)
NOMI COMPONENTI
PROVENIENZA associaz./scuola/istituzione/
CONTATTO del responsabile, e-mail:
telefono/cell:
DISPONIBILITA’ (Sottolineare la scelta)
a) Solo 21 giugno
b) Qualsiasi giorno tra il 21 ed il 23 giugno
c) Specificare il giorno ......
BREVE PROFILO DEL GRUPPO/SOLISTA
TITOLO BRANO
AUTORE e (Data di ascita e morte)
ARRANGIATO DA
GENERE
DURATA effettiva
1.
2.
N.B. E’ possibile indicare da 1 ad un massimo di 5 brani.
E’ facoltativo inserire altre note
Inviare la propria adesioni entro il 20/05/2013 all’indirizzo e-mail: siempadova@gmail.com
22 dic 2012
Ultime notizie 2012
Carissimi soci e simpatizzanti,
le ultime notizie giuntevi dalla sezione sono testimonianza di una fase delicata, che sembra possa evolvere diversamente dal previsto.
Nel nostro ultimo incontro ci si è ritrovati impotenti di fronte alla passione per la musica che da quasi 30 anni tiene in piedi la sezione territoriale. Si è ampiamente ragionato sulle possibili alternative "operative" e logistiche da adottare in questa fase e siamo giunti a decidere di esserci ancora per il 2013, con un pizzico di ambizione in meno ma con fierezza, coraggio e ottimismo.
Se è vero come è vero che la musica muove gli animi, vogliamo credere che possa muovere anche le situazioni!
È con gioia particolare che ci ritroveremo nel nuovo anno numerosi in assemblea, per rinnovare l'iscrizione alla sezione e programmare nuove iniziative.
Il direttivo
le ultime notizie giuntevi dalla sezione sono testimonianza di una fase delicata, che sembra possa evolvere diversamente dal previsto.
Nel nostro ultimo incontro ci si è ritrovati impotenti di fronte alla passione per la musica che da quasi 30 anni tiene in piedi la sezione territoriale. Si è ampiamente ragionato sulle possibili alternative "operative" e logistiche da adottare in questa fase e siamo giunti a decidere di esserci ancora per il 2013, con un pizzico di ambizione in meno ma con fierezza, coraggio e ottimismo.
Se è vero come è vero che la musica muove gli animi, vogliamo credere che possa muovere anche le situazioni!
È con gioia particolare che ci ritroveremo nel nuovo anno numerosi in assemblea, per rinnovare l'iscrizione alla sezione e programmare nuove iniziative.
Vi auguriamo di trascorrere delle feste piacevoli e
di varcare con serenità le porte del 2013!
Il direttivo
31 mag 2012
Festa europea della musica 21 giugno 2012 - Padova
Programma della serata
presenta Michele SilvestrinAlessandro Tombesi (1994) - "Barene" - Arpa: Alessandro Tombesi
Petr Eben (1929) - "Allegro giusto" da: Sonatina semplice
Flauto: Francesca Bernardello
Pianoforte: Damiana Fiscon
Georg Goltermann (1824-1898) - "Allegro" da: Concerto per v.cello e orchestra op.65 n.4
Violoncello: Riccardo Lucadello
Pianoforte: Damiana Fiscon
Gabriel Faurè (1845-1924) - "Notre Amour"
Soprano: Veronica Aghito
Pianoforte : Alberto Favaretto
Turlough O'Carolan (1670-1738) - "Captain O'Kain" - "Carolan's Cup" - "Carolan's Concerto"
Flauto: Andrea Dainese
Violino: Alessandro Fagiuoli
Violoncello: Agnieszka Mika
Chitarra: Piergiorgio Simoni
Arpa celtica: Alessandro Tombesi
Georg Philipp Thelemann (1681-1767) Fantasia in SI minore
Flauto diritto: Maria Giovanna Fiorentino
W. A. Mozart (1756-1791)- Muzio Clementi (1752-1832) Allegro per due strumenti a tastiera
Pianoforte: Oliviero De Zordo
Organo: Rino Rizzato
Jacques Offenbach (1819-1880) - Duetto "Belle nuit d'amour" da I Racconti di Hoffmann
Soprano: Alessandra Borin
Mezzosoprano: Daniela Battaglia Damiani
Pianoforte: Alex Betto
Ney Gabriel Rosauro (1952) - "Sandacao" dal Concerto per Marimba e Orchestra (rid.per pf.)
Kontrast Duo- Marimba: Vanni Vespani
Pianoforte: Caterina Ravenna
Musica brasiliana
"The girl from Ipanema " - "Samba batucada" -
Gruppo "Onda Nueva " (1)
Giovanni Sato - Tutto è musica (poesia)
Damiana Fiscon (1956) - "Etereo" Flauto e pianoforte (2003, 2012)
Flauto: Andrea Dainese
Pianoforte: Damiana Fiscon
Giovanni Quirici (1824-1896) - "Allegro"
Organo: Rino Rizzato
Michele Biasutti - "Roulette cosmica" (2003) violin and piano
Violino: Alessandro Fagiuoli
Pianoforte: Alessia Toffanin
Annie Fontana (1955) - "Sequenze per pianoforte"
Franz Liszt (1811-1886) - Studio Trascendentale n.8
Pianista: Maurizio Scalabrin
Franz Doppler (1821-1883) - "Potpourris favoris" per flauto solo dal Don Giovanni di Mozart
Flauto: Mario Folena
J. Mercer(1909- 1976)- H. Mancini (1924) "Moon River" (elab. corale: M. Vial)
Orchestra RUZANTE e Coro (2)
George Gershwin (1898- 1937) "Summertime"
Orchestra Ruzante - voce solista: Marina Meo
Astor Piazzolla (1921-1992) - "Libertango"
Violino: Alessandro Fagiuoli
Pianoforte: Alessia Toffanin
Paul Desmond (1924-1977) "Take Five"
Sax alto: Alessandro Frigo
Contrabbasso: Matteo Zabadneh
Pianoforte- arrang.: Oliviero De Zordo
Tradizionale-O. De Zordo - "Shaloom-Hava nagilah"
Oliviero De Zordo - "Walking" Ensemble Kaleidos:
Flauto: Sara Pozzato
Clarinetto, Sax: Alessandro Frigo
Violini: Luca Bello, Dino Casumaro, Klodiana Lushka Contrabbasso: Matteo Zabadneh
Trombone, Susafon: Moreno Milanetto
Piano-Tastiere: Oliviero De Zordo
(1) Gruppo "ONDA NUEVA" Docenti: Emanuela Donataccio, Ivan Trevisan, Alberto Vedovato
Fiati: Diletta Michelotto, Elena Rampazzo. Sergio Sivilia, Paolo Zin
Percussioni: Enrico Balestra, Nicolò Businaro, Riccardo Callegarin, Riccardo Galiazzo, Elia Giacon,
Paolo Paccagnella, Giacomo Toffanin, Pietro Toso, Emanuele Valentini
(2) "Orchestra RUZANTE" e Coro - Docenti: Fulvio Facchin: clarinetto e direzione;
Laura Carraro: pianoforte e percussioni; Rossana Szamkó: violino; Massimo Vial: chitarra;
Caterina Contin: violoncello; Marina Meo: coro
Moreno Milanetto: ottoni ; Elisabetta Zicchina: flauto traverso
4 mag 2012
Sabato 5 maggio 2012 nella chiesa di Santa Caterina in Padova, alle ore 17
avrà luogo il 2° incontro-concerto su
"CONOSCERE IL PATRIMONIO DEGLI ORGANI STORICI e ARTISTICI DI PADOVA"
l'organista e compositore M° Oliviero De Zordo eseguirà musiche di: Andrea Gabrieli, Jan Pieterszoon Sweelinck, Baldassarre Galuppi, Antonio Vivaldi, Alessandro Marcello, Giovanni Battista Pescetti, Oliviero De Zordo.
programma
- Anonimo Veneto sec. XVI Canzon detta “La Casata” a 4
- Andrea Gabrieli Venezia 1533-1585 Canzon prima “Qui la dira”
- Jan Pieterszoon Sweelinck Amsterdam 1562-1621 6 Variazioni sopra “Mein Junges Leben Hat
Ein End” (La mia giovane vita è spezzata)
- Baldassarre Galuppi Burano 1706-1785 Adagio dalla Sonata in re maggiore
- Antonio Vivaldi Venezia 1678-1741 Largo dal Concerto in do magg. per flauto
piccolo e archi (trascriz. O. De Zordo)
- Alessandro Marcello Venezia, Padova 1669-1747 Adagio dal Concerto in do min. per oboe
Trascrizione per tastiera di J. S. Bach
- Giovanni Battista Pescetti Venezia 1704-1766 Allegro dalla sonata n. 8 in do magg.
- Oliviero De Zordo Divagazioni sopra “Rondinella graziosa e bella…” di Tartini
OLIVIERO DE ZORDO ha compiuto gli studi musicali in Pianoforte, Composizione, Canto
corale e direzione di coro, Organo e composizione organistica presso i Conservatori di Venezia e di Padova. Si è dedicato ai più svariati generi musicali: dalla musica antica all'avanguardia, dal jazz alla musica etnica e sono al suo attivo numerosi concerti sia come solista che in diverse formazioni strumentali. Ha costituito e diretto per un decennio “Il Convivio Musicale”, la cui ricca strumentazione, ha consentito la realizzazione di programmi tematici dalle danze strumentali medievali alle composizioni in doppio coro del primo barocco veneziano. Ha fondato anche l'"l’Ensemble Kaleidos" per il quale compone, ricerca ed elabora musiche di ispirazione popolare internazionale nonché classica e jazzistica. Per le sue composizioni e improvvisazioni si avvale anche del supporto di tecnologie all'avanguardia che gli consentono una ricerca timbrica particolarmente raffinata.
E’ inoltre molto apprezzato per le sue improvvisazioni estemporanee e tematiche che spesso include nei suoi recitals dando prova di conoscere in maniera approfondita i vari stili musicali.
Tiene corsi di aggiornamento sull'analisi musicale e interpretazione stilistica ed è stato più volte membro in commissioni di concorsi. Collabora da parecchi anni con la SIEM, associazioni ed enti pubblici, proponendo lezioni-concerto e conferenze per giovani e adulti su diversi argomenti musicali.
Già docente di Cultura Musicale Generale, Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione presso
il Conservatorio di musica "Pollini" di Padova, dove ha tenuto anche seminari di arrangiamento e improvvisazione al corso sperimentale di Etnomusicologia.
Ha composto, su commissione medica, brani a scopo terapeutico; molte delle sue composizioni sono state diffuse da radio e tv nazionali e internazionali e incluse in CD tematici.
Discografia: “IL VIAGGIO” 10 brani, 1995, “ETNIE CONTAMINAZIONI con “Ensemble Kaleidos” 15 brani, 2009. ( http://www.myspace.com/olivierodezordo/music )
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L’Organo della Chiesa di Santa Caterina in Padova
L’attribuzione dello strumento rimane incerta, almeno allo stato attuale delle ricerche.
In data 28 gennaio 1782 è attestata la presenza di un organo sopra la porta centrale della chiesa del monastero di S. Paolo, che sorgeva nei pressi di ponte Molino. Soppresso il monastero, lo strumento fu trasferito nella chiesa di S. Caterina nel 1844. In una dichiarazione scritta, del 1884, il Vicario di
S. Caterina afferma che lo strumento esistente in chiesa è opera di Angelo Agostini, padovano.
Nel 2005 la Premiata Fabbrica Organi Zanin cav. Giuseppe & Figlio, ha accettato la sfida di riportare in vita l’organo gravemente compromesso dall’abbandono e dall’inattività, rendendo lo strumento di particolare pregio.
La timbrica conserva comunque l’impronta settecentesca con le imconfondibili caratteristiche della gloriosa Scuola Organaria Veneta.
Il suo ripieno a file separate e i suoi registri “da Concerto” ne fanno un modello di Scuola Callidiana.
La composizione dei registri è quella tipica del Settecento Veneto. In Padova è una delle rarissime testimonianze dell’epoca e costituisce un esempio d’alto valore storico ed artistico.
La facciata è di 23 canne, con labbro superiore a mitria, disposta a cuspide con ali ascendenti con alla base i Tromboncini.
La tastiera è di 50 note (do1 – fa5) con prima ottava corta e tasti diatonici ricoperti in bosso e tasti cromatici in ebano.
La pedaliera di 18 pedali (do – la), è corta e disposta a leggio; l’ultimo pedale aziona il rullante.
I registri sono comandati da tiranti a “pomello”, disposti in due file verticali, sulla destra della tastiera; il “tiratutti” del ripieno è a manovella.
avrà luogo il 2° incontro-concerto su
"CONOSCERE IL PATRIMONIO DEGLI ORGANI STORICI e ARTISTICI DI PADOVA"
l'organista e compositore M° Oliviero De Zordo eseguirà musiche di: Andrea Gabrieli, Jan Pieterszoon Sweelinck, Baldassarre Galuppi, Antonio Vivaldi, Alessandro Marcello, Giovanni Battista Pescetti, Oliviero De Zordo.
programma
- Anonimo Veneto sec. XVI Canzon detta “La Casata” a 4
- Andrea Gabrieli Venezia 1533-1585 Canzon prima “Qui la dira”
- Jan Pieterszoon Sweelinck Amsterdam 1562-1621 6 Variazioni sopra “Mein Junges Leben Hat
Ein End” (La mia giovane vita è spezzata)
- Baldassarre Galuppi Burano 1706-1785 Adagio dalla Sonata in re maggiore
- Antonio Vivaldi Venezia 1678-1741 Largo dal Concerto in do magg. per flauto
piccolo e archi (trascriz. O. De Zordo)
- Alessandro Marcello Venezia, Padova 1669-1747 Adagio dal Concerto in do min. per oboe
Trascrizione per tastiera di J. S. Bach
- Giovanni Battista Pescetti Venezia 1704-1766 Allegro dalla sonata n. 8 in do magg.
- Oliviero De Zordo Divagazioni sopra “Rondinella graziosa e bella…” di Tartini
OLIVIERO DE ZORDO ha compiuto gli studi musicali in Pianoforte, Composizione, Canto
corale e direzione di coro, Organo e composizione organistica presso i Conservatori di Venezia e di Padova. Si è dedicato ai più svariati generi musicali: dalla musica antica all'avanguardia, dal jazz alla musica etnica e sono al suo attivo numerosi concerti sia come solista che in diverse formazioni strumentali. Ha costituito e diretto per un decennio “Il Convivio Musicale”, la cui ricca strumentazione, ha consentito la realizzazione di programmi tematici dalle danze strumentali medievali alle composizioni in doppio coro del primo barocco veneziano. Ha fondato anche l'"l’Ensemble Kaleidos" per il quale compone, ricerca ed elabora musiche di ispirazione popolare internazionale nonché classica e jazzistica. Per le sue composizioni e improvvisazioni si avvale anche del supporto di tecnologie all'avanguardia che gli consentono una ricerca timbrica particolarmente raffinata.
E’ inoltre molto apprezzato per le sue improvvisazioni estemporanee e tematiche che spesso include nei suoi recitals dando prova di conoscere in maniera approfondita i vari stili musicali.
Tiene corsi di aggiornamento sull'analisi musicale e interpretazione stilistica ed è stato più volte membro in commissioni di concorsi. Collabora da parecchi anni con la SIEM, associazioni ed enti pubblici, proponendo lezioni-concerto e conferenze per giovani e adulti su diversi argomenti musicali.
Già docente di Cultura Musicale Generale, Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione presso
il Conservatorio di musica "Pollini" di Padova, dove ha tenuto anche seminari di arrangiamento e improvvisazione al corso sperimentale di Etnomusicologia.
Ha composto, su commissione medica, brani a scopo terapeutico; molte delle sue composizioni sono state diffuse da radio e tv nazionali e internazionali e incluse in CD tematici.
Discografia: “IL VIAGGIO” 10 brani, 1995, “ETNIE CONTAMINAZIONI con “Ensemble Kaleidos” 15 brani, 2009. ( http://www.myspace.com/olivierodezordo/music )
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L’Organo della Chiesa di Santa Caterina in Padova
L’attribuzione dello strumento rimane incerta, almeno allo stato attuale delle ricerche.
In data 28 gennaio 1782 è attestata la presenza di un organo sopra la porta centrale della chiesa del monastero di S. Paolo, che sorgeva nei pressi di ponte Molino. Soppresso il monastero, lo strumento fu trasferito nella chiesa di S. Caterina nel 1844. In una dichiarazione scritta, del 1884, il Vicario di
S. Caterina afferma che lo strumento esistente in chiesa è opera di Angelo Agostini, padovano.
Nel 2005 la Premiata Fabbrica Organi Zanin cav. Giuseppe & Figlio, ha accettato la sfida di riportare in vita l’organo gravemente compromesso dall’abbandono e dall’inattività, rendendo lo strumento di particolare pregio.
La timbrica conserva comunque l’impronta settecentesca con le imconfondibili caratteristiche della gloriosa Scuola Organaria Veneta.
Il suo ripieno a file separate e i suoi registri “da Concerto” ne fanno un modello di Scuola Callidiana.
La composizione dei registri è quella tipica del Settecento Veneto. In Padova è una delle rarissime testimonianze dell’epoca e costituisce un esempio d’alto valore storico ed artistico.
La facciata è di 23 canne, con labbro superiore a mitria, disposta a cuspide con ali ascendenti con alla base i Tromboncini.
La tastiera è di 50 note (do1 – fa5) con prima ottava corta e tasti diatonici ricoperti in bosso e tasti cromatici in ebano.
La pedaliera di 18 pedali (do – la), è corta e disposta a leggio; l’ultimo pedale aziona il rullante.
I registri sono comandati da tiranti a “pomello”, disposti in due file verticali, sulla destra della tastiera; il “tiratutti” del ripieno è a manovella.
Fila interna: Principale 8 bassi - Principale 8 soprani – Ottava - Decima quinta –
Decima nona - Vigesima seconda - Vigesima sesta - Vigesima nona –
Contrabbassi al pedale – Ottava di Contrabbassi.
Fila esterna (Registri da “Concerto”): Voce umana soprani - Fluta reale soprani –
Flauto in ottava bassi – Flauto in ottava soprani - Flauto in dodicesima –
Cornetta - Tromboncini bassi – Tromboncini soprani -
Tromba reale al pedale.
Lo strumento si presta mirabilmente all’esecuzione del repertorio italiano che spazia dalle origini della tradizione organistica fino al XIX secolo, nonché di musiche contemporanee appositamente scritte per questo tipo di strumento
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